Come se fossi viva, come se fossi morta, come de fossi vera, come se fossi falsa come se fosse adesso, come se fosse a mai, come se fosse per gioco come se fosse per fortuna come se fosse per forza, come se fosse uno sbaglio, come se fosse una vittoria, come se fosse una sconfitta, che quando arrivi secondo hai perso comunque, sei sul podio col vincitore ma ha vinto lui.
un minuto che passa
un minuto che passa
un minuto che passa
un minuto che passa...
una volta ho letto un libro che per due pagine diceva solo questo..ricordo solo questo e il titolo: FUCK VITALOGY TODAY-la vita è una sospensione di tempo...
Non è vero lo ricordo tutto e bene e ricordo del tipo che lo aveva scritto, che si atteggiava a nuovo eroe generazionale
mah..stupidaggini, quello che ricordo è solo quelo che ruotava attorno a tutto ciò..ma non lo racconterò.
ore 5:17
Scrivi veloce migliaia di parole, poi le riguardi per correggerle, perchè è giusto che abbiano un bell'aspetto, secondo te, scrivi veloce migliaia di parole e poi le cancelli tutte, perchè una volta, ti sembra di ricordare, avevi scritto parole migliori, e le avevi scritte a mano calcando forte quasi a voler lacerare il foglio, e lo avevi piegato in quattro il foglio, e lo avevi messo in una busta, e le aveva lette una persona quelle parole, e aveva pianto un po...
I Sonic Youth dopo un ora che gli ascolti diventano alienanti
sbatti contro i muri mentre cammini
inciampi nei tuoi piedi...
e tutto questo senso di vuoto senza speranze
Stanotte ho ballato tanto, un negroni e qualcos'altro, duecento sigarette, buttiamoci via un'altra volta, se ti senti pronta fallo, sentirsi pronta, io non mi sentivo niente, seguivo col corpo i giri che faceva la mia testa e il vuoto attorno, succede spesso, il vuoto intorno intendo.
STanotte ho ballato tanto, mi sono ritrovata tra le braccia di un tipo che mi raccontava degli stonesour a Venezia, fanculo venezia...dovevo essere lì anch'io stasera, fanculo te che ci provi...sapeva di fragola, doveva essersi bevuto qualcosa alla fragola, cose da femmina, devo aver pensato questo quando l'ho piantato sulle scalette per tornare dai ragazzi, forse gliel'ho anche detto, quando sto così mi concedo di queste licenze
E' quasi giorno e non mi va di dormire, mi sento ancora un po di male addosso e non so cos'è, e non so come si cura e non voglio curarlo, voglio avercela ancora per un po con il mondo, voglio fare l'isterica ancora per un po, voglio piangere i miei mali con rabbia e rassegnazione,se mi addormento mi risveglio come sempre che mi sembreranno niente, mi risveglio che avrò voglia di marmellata e caffellatte, guarderò i cartoni per bimbi scemi alla tv, racconterò divertita di questa serata alla mia coinquilina..no voglio tenermi questo senso di nausea addosso, voglio sentirlo bene lo schifo per tutto, che poi lunedì mattina mi devo rimettere i vestiti e la faccia da schiavetta modello e collega perfetta..no che non mi va, che ho fatto finta che andasse tutto bene per così tanto tempo e così bene che ho finito per crederci anch'io, e mi sono adagiata, basta un vestito e la maschera giusta...il segreto è sorridere sempre,mi diceva la persona che leggeva le mie lettere, e stasera mi sento di rivalutare anche le sue parole, che forse passati i diciott'anni non valgono più..non so, non funzionano, e allo specchio osservo con compiacimento che mi sta bene il trucco sfatto e lo sguardo torvo. e stamattina voglio essere esattamente così, non voglio svegliarmi alle tre del pomeriggio col sole caldo fuori e il casino del centro di firenze,e partorire una serie di pensieri positivi, voglio restare così, nello smarrimento dei sonic youth,
amara anestesia,
non sento nulla
nulla
nulla
nulla
Voglio stare così..così scazzata da decidermi a pubblicare questo sfogo non appena apre un centro internet
e basta